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05/09/07

Produrre musica su linux

Erano molti anni che tentavo di produrre musica su linux ma tutti i miei tentativi sono stati vanificati dai difficili processi di produzione e l' integrazione mancata tra i vari software opensource.
In questi giorni ho invece avuto qualche illuminazione e sono finalmente riuscito a generare qualcosa di decente.

Cosa uso:
-Ubuntu 7.04
-Jack (con interfaccia grafica qjackctl)
-QSynth
-FluidSynth
-Rosegarden
-Diversi SoundFont
-Diversi tool DSSI per ubuntu (già pacchettizzati!)


Passo 1
Innanzitutto faccio partire Jack tramite la sua interfaccia. All' inizio ho usato la scheda audio integrata nella scheda madre ma ora ho comprato una Behringer UCA202 e funziona discretamente bene nonostante la latenza di una cinquantina di millisecondi.

Passo 2
Faccio partire QSynth che si appoggia su Jackd e che utilizza FluidSynth come gestore di SoundFont e altro.

Passo 3
Cambio desktop (per praticità, non mi piace avere mille finestrelle aperte) e avvio Rosegarden.

Senza usare timidity (che ahimè utilizza una quantità di cpu spaventosa!) ora sono in grado di utilizzare e leggere i midi tramite rosegarden selezionando Synth al posto di Midi nell' interfaccia a sinistra.



Ma non finisce qui dato che di soundfont ce ne sono per tutti i gusti è possibile utilizzare rose garden come sequencer digitale o utilizzare i vari plugin DSSI (molto simili ai vst).



Stasera penso tenterò di interfacciare la mia tastiera tramite cavo midi con una terza scheda audio e vedere che succede.
Ho letto che esistono anche dei sistemi di supporto per i vst (nonostante la compatibilità sia minima) e appena avrò a disposizione del tempo li proverò e vi farò sapere se funzionano (invero i miei precedenti tentativi di utilizzare i VST con LMMS furono abbastanza deludenti, anche se qualcosa girava).

Buon divertimento!

11 Commenti:

Alle 14:02 , Blogger d1s4st3r ha detto...

Sei per caso riuscito a fare andare anche il MIDI senza troppi cristoni?!? Bell'articolo comunque, fare musica con Linux e' ancora una delle cose piu' complicate.

 
Alle 14:17 , Blogger desy ha detto...

si ovviamente riesco a far funzionare anche il midi, questo con molti cristoni.
Si sfrutta timidity che legge un soundfont e si utilizza il classico midi file. Me li legge anche con xmms adesso, ma le prestazioni fanno ridere e occupa troppa cpu come ho già detto (la satura). Quindi a sto punto converrebbe usare i synth con gli stessi soundfont.

 
Alle 23:23 , Blogger Vinnie Scocciante ha detto...

Ti adoroooooooooooooo, timidity lo usai anche io su windows ma notai che in pratica il delay era troppo lungo!

Ma fluidsynth non si può usare a posto di timidity? ne so poco comunque esistono i kernel a "bassa latenza" (forse in inglese low latency)

Ma poi rosegarden com'è? l'ho puntato pure io l'unica cosa che mi dispiace è che usi le librerie di kde per l'interfaccia (sono un xfceista).

Io smanettavo cakewalk 9 al tempo e mi ritrovavo benissimo (cubase invece non sapevo dove metterci mano!).

Parliamone, ciao!

 
Alle 23:35 , Blogger Vinnie Scocciante ha detto...

Ti adoroooooooooooooo, timidity lo usai anche io su windows ma notai che in pratica il delay era troppo lungo!

Ma fluidsynth non si può usare a posto di timidity? ne so poco comunque esistono i kernel a "bassa latenza" (forse in inglese low latency)

Ma poi rosegarden com'è? l'ho puntato pure io l'unica cosa che mi dispiace è che usi le librerie di kde per l'interfaccia (sono un xfceista).

Io smanettavo cakewalk 9 al tempo e mi ritrovavo benissimo (cubase invece non sapevo dove metterci mano!).

Parliamone, ciao!

 
Alle 09:00 , Blogger desy ha detto...

beh, io vengo da una dura e lunga esperienza da fruityloops che a mio parere è il più intuitivo sul mercato, conosco vagamente cakewalk e meglio cubase...

rosegarden dicono che sia il cubase per linux ed in effetti me ne sto man mano convincendo, anche se ovviamente siamo indietro rispetto ai progetti commerciali siamo già ad un ottimo livello.
FluidSynth non lo ho provato al posto di timidity quindi non ti so ancora dire ma la sua funzione dovrebbe essere la stessa dato che legge dei soundfont...

Se apri l' interfaccia grafica di QSynth puoi selezionare il motore di lettura e l' indirizzo dove trovare i soundfont nel tuo pc... puoi fare qualche test, se funziona è sicuramente + performante che timidity. Se trovo il tempo stasera faccio qualche esperimento (ieri ho collegato la tastiera con il cavo midi... spettacolo puro quello che si può fare!!!).

Rosegarden è assolutamente un must per fare musica su linux, è un po' ostico per i neofiti dato che è molto complesso ma ha veramente un casino di funzioni e anche se non è superpratico o intuitivo come fruity devo dire che non gli manca niente ed è tutto dire...
Vorrei tanto avere il tempo per scrivere una mini guida di utilizzo ma faccio già troppe cose... :)
facci sapere se fai delle prove!

 
Alle 10:03 , Blogger desy ha detto...

vinnie, credo che tu intendessi questo...

fluidsynth -m alsa_seq ./midisoundfont.sf2

al posto di questo

timidity -iA -Oj -B2,8

lo ho trovato nelle FAQ di rosegarden alla voce
How do I use an ALSA soft synth, such as fluidsynth or Timidity?

 
Alle 06:37 , Blogger Vinnie Scocciante ha detto...

eh me ne intendo poco, ho rimandato l'idea di fare i test tempo fa perché non trovai una guida rapida, ora non vorrei lasciarci lo zampino.

Appropox si vocifera tanto anche di "ardour".

Conosco per sentito dire anche "noteEdit, lilypond e Denemo"
Mi sa che qualcuno di questi funge anche da player.

Comunque cakewalk 9 è molto diverso dalla sua reincarnazione in "sonar" almeno so che questo è cambiato alla versione 3.
Provai il 4 del sonar, le mani hai capelli !

 
Alle 09:01 , Blogger desy ha detto...

conosco ed ho provato ardour, è assolutamente non intuitivo e molto + complesso di rosegarden (che già ha bisogno di mani abb esperte) ma pare che sia estremamente potente.
Mi sono ripromesso di testarlo come si deve ma ora non ho tempo e mi trovo benissimo con rosegarden, degli altri non so dirti nulla xè non li conosco :)

 
Alle 19:13 , Blogger Vinnie Scocciante ha detto...

guarda se non vado errato tutti sti programmi che hanno la notazione derivano per questa da lilypond.

Poi ovviamente tutto il resto non centra :)

 
Alle 19:08 , Blogger Vinnie Scocciante ha detto...

piccola aggiunta, stavo spippolando debian quando ho provato a installare questo pacchetto:
aptitude install timidity-interfaces-extra
Installa timidity funzionante + un sondfont + diverse interfacce a timidity (io per lanciare quella in gtk digito timidity -ig).
Fungiona, sarebbe da capire come installare solo l'interfaccia che ci interessa.

 
Alle 05:32 , Blogger Vinnie Scocciante ha detto...

Another aggiunta (scusa la petulanza):

"Se la propria scheda sonora ha un sintetizzatore MIDI, per ascoltare i file .mid bisogna installare awesfx, ovvero un
insieme di programmi per controllare il driver AWE32. Per prima cosa è necessario installarlo. Se non si ha un
sintetizzatore hardware si può usarne uno virtuale. Vedere la sezione Sintetizzatore virtuale per ulteriori informazioni."


Presa da qui: http://66.102.9.104/search?q=cache:z0O5fdwKDPsJ:www.gentoo.it/home/index2.php%3Foption%3Dcom_content%26do_pdf%3D1%26id%3D81+aplaymidi+awesfx&hl=it&ct=clnk&cd=7&gl=it

Da quello che mi hanno fatto capire (poco in reatlà) che mentre timidity è software questo awesfx se possiedi un "sintetizzatore midi" nella scheda audio (in genere le soundblaster, secondo me nel mio portatile non c'è) puoi usare la sintetizzazione hardware che dovrebbe esse un altro paio di maniche.

 

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